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Lenti a contatto e doccia: quali precauzioni seguire

di Redazione· 01/11/2026 09:36
Lenti a contatto e doccia: quali precauzioni seguire

La precauzione più sicura è togliere le lenti a contatto prima della doccia e rimetterle solo dopo essersi asciugati le mani. L’acqua non è una soluzione per lenti: può trasportare microrganismi e, se resta tra lente e occhio, aumentare il rischio di irritazioni e infezioni. Tenere gli occhi chiusi sotto il getto riduce gli schizzi, ma non rende sicuro fare la doccia con le lenti indossate.

Perché l’acqua della doccia è un problema per le lenti

Il rischio non dipende soltanto dal sapone o dallo shampoo. Anche l’acqua apparentemente pulita può contenere microrganismi: per questo non va usata per lavare, conservare o risciacquare le lenti. Tra le infezioni associate all’esposizione delle lenti all’acqua c’è la cheratite da Acanthamoeba, una condizione rara ma potenzialmente grave. Il rischio non significa che ogni schizzo provochi un’infezione; significa che il contatto con l’acqua è evitabile e non va considerato innocuo.

Le lenti morbide possono trattenere acqua e sostanze presenti sulla superficie oculare. Anche con le lenti rigide, però, l’acqua non è un liquido adatto alla loro manutenzione. Sfregare un occhio bagnato o tentare di sistemare una lente con le mani ancora umide aggiunge un’ulteriore possibilità di contaminazione o irritazione.

Come organizzarsi prima e dopo la doccia

Se sai che farai la doccia, rimuovi le lenti prima di entrare e usa gli occhiali, se ti servono per muoverti con sicurezza. Per le lenti riutilizzabili, segui le istruzioni del prodotto e del professionista che le ha applicate: pulizia e conservazione richiedono la soluzione indicata per quel tipo di lente e un contenitore pulito. Le lenti giornaliere rimosse vanno gettate, non conservate per indossarle di nuovo.

Dopo la doccia, lava le mani con sapone e asciugale bene con un asciugamano pulito che non lasci pelucchi prima di toccare le lenti. Evita di inserirle mentre hai ancora acqua sulle dita o sul viso. Se devi lavare i capelli dopo averle già indossate, la scelta prudente resta toglierle: distogliere il viso dal getto o chiudere gli occhi può limitare gli schizzi, ma non elimina la possibilità che l’acqua raggiunga le lenti.

Cosa fare se le lenti si sono bagnate

Se l’acqua della doccia ha raggiunto una lente, lavati e asciugati le mani, poi rimuovila. Non risciacquarla con acqua del rubinetto e non usare la soluzione salina come se fosse un disinfettante: non svolge la stessa funzione di una soluzione disinfettante per lenti. Una lente giornaliera va eliminata. Per una lente riutilizzabile, evita di rimetterla subito e attieniti alle indicazioni di disinfezione specifiche per il prodotto; se non sei certo di poterla trattare correttamente, chiedi al tuo contattologo o oculista se sia meglio sostituirla. Nel frattempo usa gli occhiali.

Non tentare di staccare con forza una lente che sembra aderire all’occhio e non continuare a indossarla se provoca fastidio. In caso di difficoltà a rimuoverla, chiedi assistenza a un professionista. Se compaiono dolore, arrossamento marcato, sensibilità alla luce, secrezione o vista annebbiata dopo l’esposizione all’acqua, togli le lenti se riesci a farlo senza forzare e richiedi tempestivamente una valutazione medica. Questi sintomi possono avere cause diverse: non permettono di riconoscere da soli un’infezione né di escluderla.

Una diplopia comparsa all’improvviso, disturbi neurologici o un dolore oculare intenso richiedono una valutazione medica urgente, indipendentemente dalla doccia o dall’uso delle lenti. Anche se l’occhio sembra normale dopo un breve schizzo, resta utile osservare l’eventuale comparsa di sintomi e non rimettere una lente bagnata senza aver seguito le corrette indicazioni per il suo tipo.

Redazione

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