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Lenti a contatto e nuoto: quali abitudini discutere con il professionista

di Redazione· 22/10/2026 06:00
Lenti a contatto e nuoto: quali abitudini discutere con il professionista

Se usi le lenti a contatto e vai in piscina, la prima abitudine da discutere con il professionista è come evitare che le lenti entrino in contatto con l’acqua. In generale, è prudente toglierle prima di nuotare: l’acqua può trasportare microrganismi e può alterare il comportamento della lente sull’occhio. La scelta più adatta per vedere durante l’attività dipende però dalle tue esigenze visive, dal tipo di nuoto e dalle indicazioni ricevute per le tue lenti.

Cosa chiedere prima di andare in piscina

Spiega al professionista come usi concretamente le lenti: se nuoti regolarmente o solo ogni tanto, se immergi il viso, se fai lezioni o se accompagni qualcuno restando prevalentemente a bordo vasca. Chiedi quale soluzione usare per vedere bene senza indossarle in acqua. Tra le possibilità da valutare ci sono occhialini da nuoto graduati o, quando praticabili, occhiali da vista da usare fuori dalla vasca.

Vale la pena chiarire anche quando togliere e rimettere le lenti. Per esempio, se prevedi di cambiarti in piscina, chiedi come organizzare mani pulite e asciutte, custodia e soluzione idonea prima e dopo il nuoto. Non basta pensare alla vasca: anche doccia e spogliatoi possono rendere difficile maneggiare le lenti in condizioni igieniche adeguate.

Se ti sembra impossibile nuotare senza lenti, dillo apertamente invece di affidarti a una soluzione improvvisata. Gli occhialini possono limitare gli schizzi, ma non garantiscono una tenuta impermeabile in ogni movimento o immersione. Chiedi quindi al professionista quali limiti ha l’opzione che stai considerando e come comportarti se entra acqua negli occhialini.

Quali abitudini di gestione chiarire

Porta al colloquio informazioni precise: che tipo di lenti usi, come le conservi e se hai già avuto fastidio dopo piscina o mare. Le istruzioni possono cambiare in base alla lente e al prodotto di manutenzione. In particolare, chiedi cosa fare se una lente si bagna, cade in acqua o viene manipolata con le mani bagnate. L’acqua non è una soluzione per pulire o conservare le lenti e non sostituisce i prodotti indicati per la loro manutenzione.

Chiedi anche come preparare una piccola alternativa per la giornata: occhiali da vista, eventuali lenti di ricambio e ciò che serve per gestire correttamente quelle riutilizzabili. Avere un piano rende più facile togliere le lenti prima di entrare in acqua, senza sentirsi costretti a rimettere una lente caduta o bagnata per riuscire a vedere.

Se le lenti sono entrate in contatto con l’acqua

Non considerare l’assenza immediata di fastidio come prova che la lente sia sicura da riutilizzare. Toglila appena puoi farlo con mani pulite e asciutte e chiedi al professionista come gestirla in base al tipo di lente; nel frattempo, usa gli occhiali da vista se ne hai bisogno. Evita di sciacquarla con acqua o saliva e di rimetterla semplicemente perché appare pulita.

Se dopo il nuoto compaiono dolore, arrossamento marcato, sensibilità alla luce, vista offuscata o una sensazione di corpo estraneo che persiste, togli le lenti e richiedi rapidamente una valutazione medica. Non provare a stabilire da solo se si tratti di una semplice irritazione: sintomi simili possono avere cause diverse. Una perdita improvvisa della vista, un dolore intenso o altri sintomi acuti richiedono una valutazione urgente.

Redazione

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