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Valutazione ortottica nei bambini: come si svolge in generale e perché modalità e strumenti vengono adattati all’età

di Redazione· 06/10/2026 16:15
Valutazione ortottica nei bambini: come si svolge in generale e perché modalità e strumenti vengono adattati all’età

Una valutazione ortottica pediatrica non segue una sequenza identica per tutti. Età, attenzione e capacità di comunicare influenzano il modo in cui vengono presentate le prove.

Nei più piccoli conta molto l'osservazione

Il professionista può osservare come il bambino fissa e segue un bersaglio e come muove gli occhi. Le indicazioni AAPOS sul controllo visivo cambiano infatti con l'età e con ciò che il bambino è in grado di fare in modo affidabile.

I test dell'acuità vengono adattati

Quando le lettere non sono adatte, possono essere usati simboli o figure che il bambino può indicare o abbinare. L'obiettivo è ottenere una risposta comprensibile senza trasformare l'esame in una prova scolastica.

Si osservano anche allineamento e movimenti

In base al motivo della visita possono essere proposte prove per osservare motilità e allineamento degli occhi. Ordine e modalità dipendono dalla collaborazione del bambino.

Perché gli strumenti cambiano con l'età

Un test è utile soltanto se il bambino riesce a comprenderlo e a partecipare in modo sufficiente. Per questo nei più piccoli le attività possono essere brevi e presentate in forma semplice. Se servono ulteriori approfondimenti, il professionista indica il percorso più adatto.

Queste informazioni descrivono il percorso in generale e non sostituiscono una valutazione clinica individuale.

Foto: MCL Media library, MCL internal media library.

Redazione

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