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Pulizia della custodia delle lenti a contatto: cosa indicano le istruzioni

di Redazione· 01/11/2026 18:57
Pulizia della custodia delle lenti a contatto: cosa indicano le istruzioni

La custodia delle lenti a contatto va svuotata dopo ogni utilizzo, pulita secondo le istruzioni della soluzione e della custodia, quindi lasciata asciugare prima di riempirla di nuovo. Il punto decisivo è usare il prodotto previsto per quel sistema: una normale soluzione multiuso e un sistema al perossido possono richiedere procedure e contenitori diversi. Se le indicazioni sulla confezione non sono chiare, chiedi al contattologo, all’ottico o al farmacista prima di improvvisare.

Come pulire la custodia dopo aver tolto le lenti

Prima di maneggiare lenti, soluzione e custodia, lava e asciuga bene le mani. Quando togli le lenti dalla custodia, elimina completamente il liquido rimasto nei pozzetti: non conservarlo per l’uso successivo e non aggiungere soluzione nuova a quella vecchia. Il rabbocco non equivale a utilizzare soluzione fresca e può compromettere le condizioni di conservazione previste dal prodotto.

Per una custodia destinata a una soluzione multiuso, segui la procedura riportata sull’etichetta del prodotto e nelle istruzioni del contenitore. Se è indicato un risciacquo della custodia, usa la soluzione appropriata, non l’acqua del rubinetto. Presta attenzione anche all’interno dei tappi e alle filettature, dove possono restare residui. Dopo la pulizia, lascia asciugare la custodia all’aria come previsto dalle istruzioni, in un luogo pulito; non chiuderla ancora umida per riporla.

Non usare sapone, detergenti domestici, alcol o altri prodotti non previsti dalle istruzioni. Un contenitore che sembra pulito non è necessariamente pronto per custodire le lenti: il contatto con sostanze inadatte può lasciare residui, mentre un risciacquo improvvisato può vanificare la procedura indicata dal produttore.

Perché le istruzioni cambiano tra soluzione multiuso e perossido

La parola «soluzione» non identifica un unico metodo di manutenzione. Le soluzioni multiuso e i sistemi al perossido seguono istruzioni diverse, sia per la cura delle lenti sia per l’uso della custodia. In particolare, un sistema al perossido richiede la custodia specifica e il processo di neutralizzazione previsti dal produttore: non va travasato in una custodia generica né trattato come una soluzione multiuso.

Controlla sempre l’abbinamento tra prodotto e contenitore, soprattutto quando cambi marca o tipo di soluzione. Leggi anche le indicazioni su come preparare la custodia prima di inserirvi nuovamente le lenti e su quando sostituirla. Se hai ricevuto istruzioni specifiche per le tue lenti o per il sistema che usi, non sostituirle con una procedura generica letta online.

Acqua, rabbocchi e custodie usurate: gli errori da evitare

Evita di lavare o riempire la custodia con acqua del rubinetto, acqua in bottiglia o saliva. L’acqua non è una soluzione per lenti a contatto e può introdurre microrganismi o alterare le condizioni previste per la loro conservazione. Se la custodia è caduta in un luogo sporco o hai dubbi su ciò che vi è entrato in contatto, non limitarti a riempirla di soluzione: verifica le istruzioni del produttore e, nel dubbio, sostituiscila.

Anche una custodia pulita va sostituita secondo le indicazioni del produttore o del professionista che segue l’applicazione delle lenti. Cambiala se è danneggiata, non si chiude correttamente o presenta residui che non riesci a rimuovere con la procedura consentita. Quando acquisti una nuova soluzione, verifica se la confezione include una custodia dedicata e se le istruzioni ne richiedono l’uso.

Se dopo aver indossato le lenti compaiono dolore, arrossamento marcato, sensibilità alla luce o un calo della vista, togli le lenti e chiedi tempestivamente una valutazione a un professionista sanitario. Pulire la custodia è una misura di igiene importante, ma non permette di stabilire da sola la causa di un disturbo o di rendere sicure lenti che potrebbero essere state contaminate.

Redazione

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