Ortottica MagIl punto di riferimento per la salute visiva

Occhiali da sole e filtro UV: quali diciture controllare

di Redazione· 07/11/2026 20:24
Occhiali da sole e filtro UV: quali diciture controllare

Per scegliere occhiali da sole con protezione UV, controlla anzitutto che l’etichetta o la documentazione indichi una protezione dai raggi ultravioletti, per esempio con la dicitura «UV400» o un’indicazione equivalente. Verifica poi la categoria del filtro, che descrive quanto la lente attenua la luce visibile: non è una misura della protezione UV. Colore scuro, prezzo elevato e polarizzazione, da soli, non dimostrano che una lente protegga dagli ultravioletti.

Protezione UV: che cosa cercare sull’etichetta

La dicitura «UV400» indica che il filtro è progettato per bloccare le radiazioni ultraviolette fino a 400 nanometri, comprendendo UVA e UVB. Puoi trovare anche formulazioni come «100% UV» o «100% UVA/UVB»: per valutarle, cerca informazioni chiare e coerenti sulla confezione o nella documentazione del prodotto. La dicitura deve riferirsi alle lenti, non soltanto al materiale della montatura.

La marcatura CE è un altro elemento da controllare sugli occhiali venduti nell’Unione europea: segnala la dichiarazione del fabbricante che il prodotto rispetta i requisiti applicabili. Non sostituisce però l’indicazione concreta sulla protezione UV e non è, da sola, il risultato di un test indipendente mostrato all’acquirente. Etichetta, informazioni del produttore e istruzioni devono essere leggibili e non contraddirsi.

Nella documentazione può comparire un riferimento alla norma tecnica EN ISO 12312-1, relativa agli occhiali da sole per uso generale. È un’informazione utile per identificare il tipo di prodotto, ma non occorre memorizzare una sigla per acquistare bene: conta che il venditore fornisca indicazioni verificabili sulla protezione UV, sulla categoria del filtro e sulle eventuali limitazioni d’uso. Se le diciture sono assenti, vaghe o illeggibili, chiedi chiarimenti prima dell’acquisto.

Categoria del filtro: quanto sono scure le lenti e quando usarle

La categoria del filtro, indicata di solito con un numero da 0 a 4, riguarda la quantità di luce visibile che attraversa la lente. Una categoria bassa corrisponde a lenti più chiare; le categorie più alte attenuano maggiormente la luminosità. Scegli quindi la categoria in base alle condizioni d’uso, senza trattarla come una graduatoria della protezione UV: anche una lente chiara può avere un filtro UV adeguato, se dichiarato e conforme.

Un’avvertenza pratica riguarda la guida. Gli occhiali di categoria 4 sono destinati a condizioni di luminosità molto intensa e non sono adatti alla guida: controlla sempre le limitazioni riportate dal produttore. Anche per le altre categorie, non dare per scontato che gli occhiali siano idonei a ogni situazione, in particolare quando la luce diminuisce o si guida di notte.

Polarizzati, fotocromatici e lenti scure: diciture da non confondere

Le lenti polarizzate riducono alcuni riflessi, per esempio quelli provenienti da superfici orizzontali. Possono rendere più confortevole la visione in certe condizioni, ma «polarizzato» non significa «protetto dai raggi UV»: cerca entrambe le informazioni se desideri entrambe le caratteristiche. Inoltre, la polarizzazione può modificare la visibilità di alcuni schermi; vale la pena provarla se usi spesso display durante le tue attività.

Le lenti fotocromatiche cambiano tonalità in risposta alla luce, secondo le caratteristiche del prodotto e le condizioni in cui vengono usate. Anche in questo caso, la capacità di scurirsi e la protezione UV sono caratteristiche da verificare separatamente. Lo stesso vale per lenti molto scure o a specchio: l’aspetto esterno non consente di stabilire quanta radiazione ultravioletta venga filtrata.

Controlli pratici prima dell’acquisto

Oltre alle diciture, verifica che gli occhiali calzino bene e coprano gli occhi senza lasciare ampie aperture laterali: la luce può arrivare anche dai lati. Controlla che le lenti non presentino difetti evidenti che disturbano la visione e conserva le informazioni del prodotto, soprattutto se le indicazioni sulla protezione non sono stampate sugli occhiali. Acquistare da un rivenditore in grado di fornire etichetta e documentazione rende più semplice chiarire eventuali dubbi.

Se possiedi già un paio di occhiali e non trovi più indicazioni affidabili sul filtro, il colore delle lenti non basta per valutarlo. Puoi chiedere a un ottico se è possibile verificarne la trasmissione UV con uno strumento adatto. Il risultato riguarda quella caratteristica delle lenti, non è una valutazione della salute degli occhi. Se invece compaiono dolore o disturbi visivi acuti, non attribuirli agli occhiali: richiedono una valutazione medica tempestiva.

Redazione

Contenuti editoriali prodotti con assistenza di strumenti di intelligenza artificiale. Informazioni divulgative generali, non consulenze sanitarie individuali.